Ho sentito dire
da alcuni che anche i monaci buddhisti dovrebbero ricercare la saggezza della tradizione orale per liberarsi dall'ignoranza e dalle false credenze e che, sebbene si raggiunga la più grande impassibilità con la pratica delle scritture canoniche, non si può tuttavia acquistare la perfezione se non si recupera la saggezza. Tale saggezza fa sì che la mente acquisti la consapevolezza degli esseri senzienti, arricchisca la facoltà cognitiva, le potenze prime e scacci tutto il karma, poiché le passioni nascono proprio dall'ignoranza e in essa si fortificano. Per questo alcuni monaci conoscono il vero ottuplice sentiero a cui si può giungere solo attraverso la compassione delle creature immagine speculare delle Quattro Nobili Verità.
